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Il Mercato Contadino Castelli Romani sbarca anche a Genzano! Festeggiamo l’inaugurazione sabato 1 novembre, festa di Tutti i Santi, con musica popolare, degustazioni e le associazioni del territorio! Arriva anche a Genzano l’importante iniziativa di Coltivendo, il Mercato Contadino Castelli Romani che tanti consumatori, alla ricerca della filiera corta, hanno già avuto modo di conoscere nei vicini comuni di Albano, Ariccia, Frascati, Rocca di Papa e Roma a Capannelle. Tutti i sabati dalle ore 8 alle 13,30 il Mercato Contadino si svolgerà nell’area sud di Genzano, al confine con Lanuvio, esattamente in Via Emilia Romagna - a cento metri dal Pala Cesaroni in un piazzale con un ampio parcheggio di oltre cento posti auto alle spalle.

Angurie, arachidi, banane, basilico, biete, broccoli, kaki, carote, castagne, cetrioli, cicoria, cipolle, fagioli borlotti, fagiolini, fichi, finocchi, funghi, grano saraceno, indivia, lattuga, mais, mandorle, melanzane, melagrane, mentuccia, nocciole, patate, peperoni, pere, pesche, pistacchi, pomodori, porri, prugne, rucola, sedano, semi di girasole, di lino e di sesamo, soia, uva, zucchine.

albicocche, aglio, angurie, asparagi, avena, barbabietole rosse, basilico, biete, carote, cetrioli, cicoria, cipolle, cocomero, crescione, erba medica, fagioli borlotti, fagiolini, fragole, fragoline di bosco, funghi, insalate di stagione, lamponi, lattuga, lenticchie, liquirizia, maggiorana, mais, mandorle, melanzane, mele, melone, mentuccia, miglio, mirtillo nero, mirtillo rosso, more, nocciole, noci, origano, patate, peperoni, pere, pesche, piselli, pomodori, porri, prugne, rape, ravanelli, ribes nero, rosmarino, rucola, salvia, soia, spinaci, susine, zucca, zucchine.

Durante la fase di luna calante, dal 1° al 7 giugno e dal 24 al 30 giugno, nell'orto: seminare all'aperto radicchio di Chioggia, porro e sedano; a dimora all'aperto bietola da coste e finocchio. Cimare anguria e melone. In giardino: annaffiare regolarmente il tappeto erboso e le siepi messe a dimora in primavera o autunno. Riprodurre per talea il rosmarino. Potare arbusti sfioriti come forsizia e melo cotogno giapponese. Estirpare e riporre i bulbi sfioriti. Nel Frutteto: diradare i grappoli d'uva per avere una crescita equilibrata di quelli rimasti. Raccogliere la frutta ben matura da conservare.

albicocche, amarene, asparagi, avena, bieta, carciofi, carote, cavolfiori, cicoria, ciliegie, cipolle novelle, crescione, fave, fragole, insalate di stagione, lamponi, lattuga, limone, nespole, patate novelle, peperoni, pesche, piselli, pompelmi, rabarbaro, ravanelli, rosmarino, rucola, salvia, spinaci, zucchine.

Durante la fase di luna calante, dal 1° al 9 aprile e dal 26 al 30 aprile, nell'orto: seminare in pieno campo barbabietola, radicchio estivo e spinacio. Sarchiare le fave. Predisporre i tutori per melanzana e pisello rampicante. Preparare le aiuole per le semine, rompendo le zolle più grandi, livellando il terreno ed evitando ristagni di umidità. Nel frutteto: legare i giovani tralci della vite per favorirne uno sviluppo equilibrato. Prima della completa ripresa vegetativa, effettuare l'ultimo trattamento antiparassitario a base di rame. In giardino: potare arbusti spoglianti e sempreverdi come lauroceraso e alloro.

arance, avocado, carciofi, cardo mariano, carote, cavolfiori, cavolo verza, cicoria, indivia, lattuga primaverile, limone, patate, pere, piselli nani, pompelmo, radicchio, scarola, sedano, spinaci, trifoglio bianco.

ananas, arance, avocado, barbabietole, carciofi, carote, cavolfiori, cavolini di Bruxelles, cicoria, cime di rapa, indivia, lattuga invernale, mandarini, patate, pere, pompelmi, rape, scarola, sedano, spinaci.

Domenica 13 Gennaio a Velletri, dalle 17 in poi, presso l'Ass. Cult. Ossigeno (in via S.Biagio snc, la strada del mercato del giovedì, che inizia di fronte al cimitero di Velletri)si terrà un evento con la proiezione dell'importante film documentario L'ECONOMIA DELLA FELICITA' di Helena Norberg Hodge e la presentazione del Progetto EcoHub Castelli Romani. Ingresso a offerta libera. Il film L'Economia della Felicita' del premio nobel alternativo Helena Norberg Hodge riesce a tracciare in modo efficace, una sintesi della globalizzazione e dei suoi problemi e ne individua la soluzione nella riscoperta della comunita' solidale, promuovendo una economia locale e a km.0, con cibo locale, con moneta locale e quanto altro occorre per ricostruire e recuperare il senso di comunità locale. Continua... 

Domenica 2 Dicembre ad Ariccia,dalle 17 in poi, presso il Teatro Comunale Bernini si terrà un evento con la proiezione dell'importante film documentario L'ECONOMIA DELLA FELICITA' di Helena Norberg Hodge e la presentazione del Progetto EcoHub Castelli Romani. Il film L'Economia della Felicita' del premio nobel alternativo Helena Norberg Hodge riesce a tracciare in modo efficace, una sintesi della globalizzazione e dei suoi problemi e ne individua la soluzione nella riscoperta della comunita' solidale, promuovendo una economia locale e a km.0, con cibo locale, con moneta locale e quanto altro occorre per ricostruire e recuperare il senso di comunità locale.  Ingresso a offerta libera.

 

Durante la luna calante, dal 1° al 2 novembre e dal 18 al 30, ecco i lavori da svolgere all'aperto. Nell'orto: seminare in coltura protetta le erbe aromatiche e la valerianella; piantare bulbi di aglio in piena terra; vangare il terreno in grosse zolle ed apportare concime organico Imbianchire il cardo e il porro. Nel frutteto: predisporre i nuovi impianti di cotogno, drupacee, pomacee prima dell'arrivo del gelo. Concimare e pacciamare alberi ed arbusti. potare lampone e mora. raccogliere le foglie cadute e utilizzarle per preparare il compost....

Durante la luna calante, dal 1° al 4 ottobre e dal 20 al 31, ecco i lavori da svolgere all'aperto. Nell'orto: seminare all'aperto spinaci, ravanelli e valerianella; piantare bulbi di aglio in piena terra; continuare a raccogliere gli ultimi ortaggi; pulire e vangare il terreno. Nel frutteto: si vendemmia, si continuano a raccogliere mele, pere e castagne. In giardino vanno estirpati i bulbi che hanno concluso la fioritura, come dalie e gladioli.

L'estate è appena passata ma l'autunno ci riserva una stagione altrettanto ricca di verdure e frutta. I prodotti di stagione di ottobre sono: arachidi, barbabietole, biete, broccoli, kaki, carote, castagne, cavolini di Bruxelles, cavolfiori, cavoli, cetrioli, cicoria, fagioli, finocchi, funghi, indivia, lattuga, limoni, melagrane, melanzane, mele, mele cotogne, melagrane, mentuccia, noci, nocciole, patate, pesche, pomodori, porri, rape, riso, scarola, sedano, semi di girasole e sesamo, spinaci, tartufi, topinambur, uva, zucchini.

 

giovedì 4 ottobre alcuni dei produttori che già conoscete ad Albano e Ariccia inaugureranno, in collaborazione con Coltivendo della Provincia di Roma, il Mercato Contadino di Rocca di Papa (a meno di 1 chilometro da Squarciarelli, Grottaferrata) presso l'area del "B BAR" in Via Frascati, km. 3,750 (quasi di fronte al Movimento dei Focolari) dalle ore 8:00 alle ore 14:00. Tutti i giovedì troverete prodotti biologici e non, genuinità e qualità: pane fragrante di Lariano, mozzarella di bufala del Caseificio Dionisi di Pratica di Mare, ottimi formaggi di pecora de " Il Vecchio Ovile"...

Con sentenza del 12 luglio, la Corte di Giustizia della UE ha confermato il divieto di commercializzare le sementi delle varietà tradizionali e diversificate che non sono iscritte nel catalogo ufficiale europeo. Fin dal 1998 è in vigore una direttiva della Comunità europea che riserva la commercializzazione e lo scambio di sementi alle ditte sementiere (le note multinazionali) vietandolo agli agricoltori. Ciò che i contadini hanno fatto per millenni è diventato così, di colpo, un delitto. Con questa sentenza sono messe fuorilegge anche le associazioni di volontari impegnati nel recupero delle varietà antiche e tradizionali ­ ne esistono di benemerite anche in Italia ­ che commettono appunto questo crimine: preservano e distribuiscono a chi le chiede sementi fuori del catalogo ufficiale.

Giornata per l'agricoltura sostenibile e solidale. "Forse solo la Terra potrà salvare l'umanità" Ore 10:00: testimonianze dei GAS (gruppi di acquisto solidali). Ore 11:00: conferenza di MAURIZIO PALLANTE sulla "DECRESCITA FELICE". (Maurizio Pallante, scrittore ed esperto sui temi dello sviluppo, è il fondatore in Italia del Movimento della Decrescita). Pausa con eventuale degustazione di prodotti enogastronomici. Ore 15:00: Teatro con lo spettacolo "Il Minestrone" di Arianna Burattini. A seguire: Omaggio a Gianni Rodari ...

Un grande esempio da una cittadina inglese; un esempio di consapevolezza, volontà e la dimostrazione inequivocabile che è possibile raggiungere un’autosufficienza in termini di frutta e verdura. E se è possibile in Inghilterra, dove il clima è sicuramente non mediterraneo, figuriamoci come lo sarebbe nei Castelli Romani, dove il clima è mite e la terra è fertile…L’ostacolo più grande sarebbe certamente nella consapevolezza, nella coesione, nella cooperazione, nella volontà comune di portare avanti un progetto così importante ma fattibile con il contributo ed il sostegno di tutti…ma sentiamo la storia di Todmorden.

Lo si è detto tante volte ma non lo si è mai fatto, veramente. Il motivo? semplicemente perchè ai Castelli Romani ci si arriccchisce da 50 anni a questa parte rendendo edificabili terreni e rilasciando licenze di costruzione. L'affaire principale, oltre a quello di spendere i soldi delle case comunali, per tutti gli amministratori locali di ogni comune e di ogni colore politico. Quasi sempre poi, le liti tra i vari partiti sono solo pretesti nella lotta per aggiudicarsi o condividere pezzi della torta edilizia. Così va l'Italia e naturalmente non solo ai Castelli Romani, solo che dura da ormai troppo tempo e questo proliferare di cemento sta rovinando forse per sempre la bellezza del nostro territorio (e intanto gli incendi dolosi continuano...)

Sono passati millenni da quando l'uomo iniziò, in quella che era chiamata la mezza luna fertile, a coltivare le prime piante per consumo alimentare. Questo passo consentì alla specie umana di abbandonare una vita di vagabondaggi a favore di una vita stanziale e pose inizio a quella trasformazione sociale che ci ha portato in una spirale perversa a sovrappopolare il nostro splendido pianeta. Maggior disponibilità di cibo ha portato a maggior popolazione con conseguente necessità di nuove terre, a guerre per le zone migliori da coltivare, alla creazione di caste di sacerdoti, di guerrieri, di padroni e di servi ed è così tuttora pur con le modifiche subite dai servi che l'avvento dell'era industriale ha tolto dai campi e trasformato, moltiplicatoli a dismisura, in consumatori inconsapevoli.

Sabato 10 luglio, presso la sede saltatempo, Vicolo Lanzi 1, Genazzano Incontro per la creazione di una mutua delle sementi autoctone Fermenti – cantine spazi aperti – 2010 Anno internazionale della Biodiversità Come lo scorso anno Fermenti si è dato un tema e la scelta quest'anno è stata quasi obbligata. Il 2010 infatti è stato scelto dall'ONU quale Anno Internazionale della Biodiversità, un tema fondamentale per chi voglia parlare di agricoltura e di cultura contadina.

 Ha aperto i battenti nel mese di giugno l’associazione culturale ed ambientalistica La Farnia, che ha riattivato uno degli antichi orti di Barbarossa, situato nell’omonima località alle pendici meridionali del Monte Cavo. Si tratta di un luogo carico di valore storico e simbolico: le vicende storiche, sociali ed economiche degli Orti di Barbarossa ne fanno un caso unico nel territorio dei Castelli Romani. Si tratta di un territorio boscoso posto al centro di una fitta rete di fonti naturali ed emergenze archeologiche di grande valore.

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Un sito per vivere al meglio i Castelli Romani, con i loro problemi e con i loro tesori. Uno sguardo attento ad una vita sana e sostenibile, responsabile ecologicamente e socialmente. Tutte le informazioni su quello che si muove di positivo nel territorio dei Castelli e loro dintorni: iniziative, incontri, notizie, eventi, spettacoli.

 

E anche un sito per incontrarsi e conoscere nuove possibilità, discutere e dibattere, scambiare opinioni, informarsi e documentarsi. In più una vetrina privilegiata ed uno spazio specializzato per le attività culturali ambientali e olistiche.

PAUL HAWKEN

          UNA BENEDETTA IRREQUIETEZZA