Ecologia

consapevolezza e stili di vita sostenibili

EcoHub

centro polivalente ecologico e olistico

Difesa del Territorio

tutela e salvaguardia

Acqua

bene comune e risorsa essenziale

Rifiuti

riduzione riciclo e raccolta differenziata

Alimentazione e Salute

cibo per il corpo e l'anima

Agricoltura

nel rispetto di MadreTerra biologico biodinamico permacultura

Orto Giardino Balcone

un tesoro a portata di tutti

Economia locale

altro lavoro cooperazione e impresa per una vita sostenibile

Risparmio energetico

ridurre i consumi

Casa Ecologica

nuovi modi per abitare bioedilizia feng shui bioarchitettura

Energie Rinnovabili

la nuova rivoluzione

Medicine Naturali

al servizio di anima e corpo la forza curatrice della natura

Corpo Mente Spirito

trovare se stessi con le tecniche olistiche

Trasporti e mobilita'

troppe auto ai Castelli !

Parco dei Castelli

notizie e idee dal Parco

Arte e Cultura

la bellezza salvera' il mondo

Interviste

storie personaggi e voci dai Castelli

Castelli e Memoria

tradizione luoghi e ricordi

Reti Solidali

insieme per fare e condividere

Libri e Musica

scelti e consigliati da ecocastelli.it


CULTI E TRADIZIONI DEL MESE DI GIUGNO

Nel sole la mitologia classica identificava Febo, Elios, ovvero Apollo, signore della luce, dispensatore della vita e della morte con le sue “mortifere quadrella” (le frecce portatrici di morte), sublime suonatore di cetra eptacorde, dominatore indiscusso delle Arti sulle quali presiedeva in Elicona, contornato dalle Muse graziose. Questo dio, bello e terribile ad un tempo, fonte indiscussa di verità che a Delfi oracolava per bocca della profetica Pizia, solcava incessantemente le vie aeree con il suo carro di fuoco compiendo, in sei mesi, un arco di cielo al cui limitare sostava per un attimo e poi, voltato il carro, effettuava instancabilmente un nuovo percorso a ritroso per giungere, dopo altri sei mesi, al capo opposto.

In questo viaggio immaginario gli uomini del mondo antico identificarono due precisi momenti che chiamarono, in lingua latina, “Solis statio”, ovvero l’attimo della momentanea sosta del sole alla fine della corsa e, in lingua greca, “Tropikòs” l’azione cioè del volgere la direzione del carro per la ripresa del cammino all’inverso. “Solstizio” e “Tropico” sono così due termini spiegati dal punto di vista semantico ma, poiché scriviamo per il mese di giugno, non possiamo non soffermarci sul “Solstizio d’estate”, magari per fare un’ulteriore considerazione un po’ più sottile, se è vero che l’uomo, desideroso di sapere, anela sempre a squarciare il velo della conoscenza sulle cose che lo circondano. La nostra collocazione di abitanti dell’emisfero boreale ci porta a considerare la posizione del sole nel Tropico del cancro (normalmente indicata con le date del 21 giugno, dal punto di vista astronomico e del 24 giugno, dal punto di vista religioso ed esoterico), allo zenith, cioè nel punto più alto del cielo e quindi di maggiore irraggiamento luminoso. Questa circostanza fa sì che nell’iconografia cristiana il solstizio d’estate rappresenti il Cristo invitto che, nelle sembianze apollinee ed aureolato con un nimbo di luce, ci appaia come governatore del tempo e si mostri benedicente nel catino absidale delle cattedrali romaniche.

Ma, ad un’analisi più approfondita, il simbolismo del solstizio, se proviamo ad allargarlo ad entrambi, quello d’inverno e quello d’estate, ci accorgiamo che non corrisponde affatto con il carattere delle stagioni che rispettivamente aprono. Il solstizio del 21 giugno è vero che prelude all’estate, ma apre la fase discendente del ciclo annuale. Viceversa, il solstizio del 21 dicembre, ancorché preluda all’inverno, dischiude decisamente la fase ascendente del ciclo annuale. Questa particolarità, già intuita dal mondo greco-romano, veniva rappresentata dal simbolismo delle cosiddette “porte solstiziali” incarnate dalle due facce di Giano bifronte alle quali, in età cristiana, dopo l’editto di Teodosio, si sovrapposero le figure dei due San Giovanni: il Battista (24 giugno) per il solstizio d’estate e l’Evangelista (27 dicembre) per il solstizio d’inverno.

Contrariamente al comune sentire, la porta estiva introduce quindi la fase oscura, mentre la porta invernale conduce alla fase luminosa ed è per questo che la nascita del Cristo doveva collocarsi necessariamente nel solstizio d’inverno e quella del Battista nel solstizio d’estate in quanto sta scritto nel vangelo: “Occorre che egli (Cristo) cresca e che io (Giovanni Battista) decada” (Giovanni, 3, 30). Situazioni analoghe le riscontriamo in altre tradizioni culturali. Nel simbolismo pitagorico il solstizio invernale era la “porta degli dei”, mentre il solstizio d’estate era la “porta degli uomini”. Concetti questi che trovano un’eco nella tradizione indù che considera appunto il solstizio invernale la deva-yâna (la via degli dei) e il solstizio estivo la  pitri-yâna (la via degli antenati). Alla luce di queste brevi considerazioni, qualora ce ne fosse ancora bisogno, non possiamo che convenire come la verità sia soltanto una, sebbene la sua essenza si manifesti nel mondo sensibile in forme multiformi e cangianti a seconda delle varie tradizioni e culture. Ma poiché  siamo nel clima solstiziale, riterrei più pertinente chiudere parafrasando l’antico adagio dell’Ecclesiaste (cap. I, 10): Nihil sub sole novum  (Nulla di nuovo sotto il sole).

Durante il mese di Giugno viene festeggiato un momento riconosciuto in tutte le culture, il solstizio d’estate, intorno al 21 Giugno, Litha nel calendario neopagano. I solstizi sono i due momenti dell'anno nei quali il Sole raggiunge il punto più meridionale o settentrionale della sua corsa apparente nel cielo, rispettivamente al tropico del Capricorno e al tropico del Cancro.
Etimologicamente, solstizio significa "arresto del sole", perché la sua elevazione zenitale non sembra cambiare da un giorno all'altro. I solstizi dipendono dall'inclinazione dell'asse terrestre. Il solstizio d'estate è la data del giorno più lungo dell'anno, e di conseguenza della notte più corta. Al momento del solstizio, il Sole raggiunge la sua massima declinazione nel suo movimento apparente rispetto al piano dell'eclittica, ed è allo zenit al tropico del Cancro. Rappresentando l'inizio dell'Estate è sempre stato nella storia occasione di feste.


Scrivi un commento
lascia la tua opinione.

nome


e-mail(obbligatoria, ma non verrà pubblicata)


sito (facoltativo)


testo del commento




Calendario Eventi

eventi incontri spettacoli corsi e seminari

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31

ECOCASTELLI.it

Un sito per vivere al meglio i Castelli Romani, con i loro problemi e con i loro tesori. Uno sguardo attento ad una vita sana e sostenibile, responsabile ecologicamente e socialmente. Tutte le informazioni su quello che si muove di positivo nel territorio dei Castelli e loro dintorni: iniziative, incontri, notizie, eventi, spettacoli.

 

E anche un sito per incontrarsi e conoscere nuove possibilità, discutere e dibattere, scambiare opinioni, informarsi e documentarsi. In più una vetrina privilegiata ed uno spazio specializzato per le attività culturali ambientali e olistiche.

PAUL HAWKEN

          UNA BENEDETTA IRREQUIETEZZA