Ecologia

consapevolezza e stili di vita sostenibili

EcoHub

centro polivalente ecologico e olistico

Difesa del Territorio

tutela e salvaguardia

Acqua

bene comune e risorsa essenziale

Rifiuti

riduzione riciclo e raccolta differenziata

Alimentazione e Salute

cibo per il corpo e l'anima

Agricoltura

nel rispetto di MadreTerra biologico biodinamico permacultura

Orto Giardino Balcone

un tesoro a portata di tutti

Economia locale

altro lavoro cooperazione e impresa per una vita sostenibile

Risparmio energetico

ridurre i consumi

Casa Ecologica

nuovi modi per abitare bioedilizia feng shui bioarchitettura

Energie Rinnovabili

la nuova rivoluzione

Medicine Naturali

al servizio di anima e corpo la forza curatrice della natura

Corpo Mente Spirito

trovare se stessi con le tecniche olistiche

Trasporti e mobilita'

troppe auto ai Castelli !

Parco dei Castelli

notizie e idee dal Parco

Arte e Cultura

la bellezza salvera' il mondo

Interviste

storie personaggi e voci dai Castelli

Castelli e Memoria

tradizione luoghi e ricordi

Reti Solidali

insieme per fare e condividere

Libri e Musica

scelti e consigliati da ecocastelli.it


ALCUNI MODI PER FAR DIVENTARE LE CASE PIU' ECO-COMPATIBILI

La maggior parte delle nostre abitazioni è stata costruita in anni in cui sembrava che la disponibilità di energia a basso costo fosse inesauribile e perciò colpevolmente si è trascurato di progettarle in modo che fossero luoghi di benessere e non di spreco. Solo dagli anni '90 del secolo scorso si sono fatte alcune leggi che obbligano i progettisti e i costruttori a tener conto di aspetti riguardanti l'isolamento termico e la qualità degli impianti, principi fondamentali ai fini di una buona progettazione. Purtroppo manca ancora una legge che concretamente  spinga a progettare, costruire o ristrutturare le abitazioni in modo che il loro bilancio energetico sia molto basso, anche se un primo passo è stato fatto obbligando i costruttori a fornire una certificazione energetica per le abitazioni nuove o per quelle ristrutturate; in assenza di questa cerificazione le abitazione non potrebbere essere vendute.

 

Pur essendo oggi possibile realizzare case a zero emissioni a costi poco superiori a quelli normali di mercato, sarebbe già un bel traguardo avere abitazioni con consumi energetici inferiori dell'80 per cento a quelli delle attuali abitazioni. Per fare un esempio pratico una normale abitazione consuma oggi dai venti ai trenta chilogrammi di gasolio (o combustibile equivalente) per metro quadro; si tratta di consumi non più sostenibili a livello economico ma soprattutto a livello ambientale dal pianeta. Questi consumi possono essere ridotti fino a soli due o tre chilogrammi al metro quadrato in abitazioni progettate e costruite utilizzando la migliore tecnologia  oggi esistente, ma possono altresì essere ridotti in misura apprezzabile e a volte anche notevole anche nelle nostre abitazioni.

 

Trattandosi inoltre di consumi diretti (metano, GPL, gasolio) o indiretti (energia elettrica) di combustibili fossili la cui disponibilità nei prossimi anni sarà sempre più ridotta e il loro prezzo conseguentemente sempre più alto, qualsiasi investimento oculato fatto per prevenire questo inevitabile problema sarà rapidamente ripagato sotto molti punti di vista.

Come è noto, il risparmio energetico si può ottenere in vari modi, dall'uso sobrio delle fonti (riduzione dei consumi di acqua, energia elettrica, combustibili), dal riciclaggio, dall'utilizzo di fonti rinnovabili (micro eolico, fotovoltaico, solare termico), dalla riduzione degli sprechi. Tutto ciò è possibile - ovviamente in maniera diversa da caso a caso - anche nelle nostre abitazioni e gli investimenti di miglioramento energetico possono essere dedotti dalle tasse in misura del 55%.

 

Il problema è da dove cominciare e le soluzioni ovviamente sono diverse se si tratta di un’ abitazione unifamiliare o di un appartamento in un condominio; nel secondo caso per molti interventi sarà necessaria l'approvazione dell'assemblea dei coinquilini, ma i costi degli impianti condominiali saranno meglio ammortizzati. In primo luogo verifichiamo se i nostri serramenti sono idonei; una buona finestra non deve lasciar passare spifferi e deve avere doppi vetri con un adeguato spessore di intercapedine (14 o più millimetri), meglio ancora se i vetri sono basso emissivi in grado di ridurre l'ingresso e l'uscita del calore. Qualora i vostri serramenti non avessero almeno le prime due caratteristiche non indugiate a cambiarli, il risparmio energetico sarà di oltre il 10% e avrete anche vantaggio in fatto di isolamento acustico, cosa non secondaria se abitate in città.

 

Altrettanto importante è l'isolamento dei muri: si può effettuare all'esterno (cappotto) o all'interno utilizzando materiali ad alto isolamento; pochi centimetri di un pannello in poliuretano o di polistirene intonacati o rivestiti in cartongesso a seconda del loro posizionamento equivalgono come potere isolante ad un muro di oltre 50 centimetri di laterizio. In questo caso si può arrivare a risparmiare fino al 20% di energia . Oltre ai muri si dovranno inoltre coibentare i solai del tetto sempre con pannelli isolanti o materassini in lana di roccia; in questo caso su singole abitazioni si può risparmiare fin oltre il 30% di energia (ricordiamoci che l'aria calda sale verso l'alto e il calore tende a fuoriuscire maggiormente dal tetto di un abitazione). Tutte queste soluzioni rendono più confortevoli  le abitazioni non solo d'inverno ma anche durante le ormai sempre più torride estati.

 

I costi, ovviamente da calcolare per ogni singolo caso, possono essere  ammortizzati in tempi tra gli 8 e i 15 anni tenuto conto del recupero fiscale e dei minori costi in combustibile o energia elettrica, con un interesse sul capitale investito migliore di quello riconosciuto da una qualsiasi banca ai nostri soldi. Da non trascurare il fatto che l'abitazione  acquista inoltre un maggior valore commerciale, forse superiore al capitale speso.

 

Altri interventi possibili e utili sono l'installazione di pannelli fotovoltaici (10 metriquadri soddisfano fino all' 80% del fabbisogno di una famiglia), un investimento ripagabile grazie al "conto energia" che consente di pareggiare i consumi della bolletta elettrica, il montaggio di pannelli solari per produrre acqua calda, il recupero dell'acqua piovana mediante raccolta in serbatoi - quest' acqua può essere utilizzata per innaffiare e anche per usi sanitari -  inoltre per chi abita in zone ventilate è economica e pratica anche l'installazione di piccoli generatori eolici.

 

Ricordiamoci che non stiamo parlando di mero risparmio economico - anzi usando una riuscita frase di una nota pubblicità - farsi una doccia con l'acqua riscaldata dal sole è un piacere che "non ha prezzo" .

 

 

  

 

 

 

 

 

 

 


Scrivi un commento
lascia la tua opinione.

nome


e-mail(obbligatoria, ma non verrà pubblicata)


sito (facoltativo)


testo del commento




Calendario Eventi

eventi incontri spettacoli corsi e seminari

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31

ECOCASTELLI.it

Un sito per vivere al meglio i Castelli Romani, con i loro problemi e con i loro tesori. Uno sguardo attento ad una vita sana e sostenibile, responsabile ecologicamente e socialmente. Tutte le informazioni su quello che si muove di positivo nel territorio dei Castelli e loro dintorni: iniziative, incontri, notizie, eventi, spettacoli.

 

E anche un sito per incontrarsi e conoscere nuove possibilità, discutere e dibattere, scambiare opinioni, informarsi e documentarsi. In più una vetrina privilegiata ed uno spazio specializzato per le attività culturali ambientali e olistiche.

PAUL HAWKEN

          UNA BENEDETTA IRREQUIETEZZA